Questo articolo sui contenuti per monitor da vetrina nasce dal successo riscosso da 5 Domande sui Monitor da Vetrina ad Alta Luminosità: visto che la formula è stata apprezzata, ho deciso di replicarla per quest’altro argomento super gettonato.

1- Chi realizza i contenuti per i monitor da vetrina?

Sicuramente ogni realtà opera in modo diverso, in base alla propria filosofia/esperienza/disponibilità; noi siamo organizzati perché una volta installato il monitor – anzi: qualche giorno prima – il nostro staff grafico, tramite la responsabile commerciale, si metta in contatto con chi del tuo staff si occupa di creare le promozioni per gli accordi preliminari, e per decidere di comune accordo come proseguire nella fornitura dei contenuti per monitor da vetrina nuovi ogni mese (o ogni tot giorni, in base agli accordi presi).

Un accordo tipo è quello per cui il cliente ha 10 slide (immagini/video/animazioni) mensili a disposizione, con cui comunicare dalla vetrina tutto quello che desidera, non solo i prodotti in promozione ma anche i suoi servizi e tutto quello che vuole.

Considera che anche per i prodotti in promozione non sarà necessario fornire immagini o file elaborati, ci servirà solo l’indicazione del prodotto o del marchio che vuoi promuovere e del prezzo di vendita, e sarà cura del nostro staff recuperare tutto il materiale.

Chi crea i contenuti per monitor da vetrina?

In alternativa, puoi anche fare da solo: sia il palinsesto completo, sia aggiungere qualche slide a uno già esistente… anche se è vero che la qualità di quelle realizzate dallo staff grafico ovviamente è di un livello professionale superiore, vuoi per l’abbinamento di colori e di stile, vuoi per l’uniformità delle singole slide rispetto alla tua comunicazione generale.

In ogni caso, se vorrai possiamo suggerirti alcuni programmi da utilizzare per creare i tuoi contenuti in autonomia.

2- Qual è la quantità ottimale di contenuti per un palinsesto?

Prima di darti una risposta, ti ricordo che i contenuti per monitor da vetrina sono riprodotti a rotazione, quindi non esiste il problema di avere uno spazio da riempire, perché quando il ciclo di contenuti termina, riparte da capo in automatico.

Detto questo, la risposta è che non esiste una quantità ottimale in assoluto per ogni tipo di vetrina, la strategia migliore è quella di decidere di volta in volta, in base alle promozioni attive, in base al contenuto che più ti interessa visualizzare, in base al tipo di passaggio (la vetrina è vista soprattutto da pedoni o da automobilisti?), in base alla stagione ecc.

Non scordiamo che, a volte, il numero dei contenuti del tuo monitor da vetrina e il tempo di ogni slide è vincolato da un permesso comunale, e quindi è il comune stesso che delinea i limiti entro i quali possiamo decidere. Se per esempio la strada che si trova di fronte alla vetrina è in prossimità di semafori, non sarà possibile usare colori fuorvianti per gli automobilisti, e in certi casi i contenuti dovranno avere una frequenza mediamente più bassa del normale.

A questo proposito, il tempo medio indicativo di una singola slide si aggira intorno ai cinque-sei secondi: si tratta di un tempo sufficientemente lungo per far capire il messaggio della slide, ma non così lungo da far perdere l’interesse a uno spettatore, che in questo modo si soffermerà anche sui successivi contenuti per monitor da vetrina (e così via!).

Un altro elemento fondamentale per non annoiare il pubblico è l’ordine dei contenuti da mostrare: in condizioni normali consigliamo di alternare le slide sui servizi a quelle delle promozioni. Mettere troppe promozioni di fila risulta ripetitivo – indipendentemente dal contenuto – e dalla nostra esperienza è più difficile per il pubblico recepirle bene.

Molto meglio variare il palinsesto, per esempio facendo passare sul monitor da vetrina un paio di promozioni alternate a una slide che parli dello showroom, o di chi ci lavora, poi ancora un altro paio di promozioni e magari una slide a tema, in base al periodo, in base alle ricorrenze ecc. Inoltre, se dedichi giornate a servizi particolari, queste chiaramente avranno un’evidenza particolare, soprattutto se si vuole raccogliere adesioni!

Può sembrare complicato ma all’atto pratico è piuttosto semplice, perché la playlist ha un rinnovo su base mensile o quindicinale e quindi i contenuti sono sempre freschi e sul pezzo.

Anche aumentare la frequenza è un’opzione possibile, ma personalmente non ti consiglio di rinnovare la playlist dei contenuti prima di quindici giorni… che in effetti è già una forzatura – ma anche in questo caso va valutato il singolo caso – infatti di solito, perché un palinsesto sia ben digerito e venga memorizzato dal pubblico, deve ciclare sul monitor da vetrina per un periodo di un mese.

3- Il mio pubblico è diverso, quindi ho bisogno di contenuti per monitor da vetrina molto personalizzati: come posso fare?

Contenuti per monitor da vetrina molto personalizzati

Se il tuo pubblico è speciale e la tua vetrina ha bisogno di contenuti personalizzati in profondità, possiamo sfruttare tutta grandissima forza del nostro staff grafico.

Considera che prima di creare i primi contenuti per monitor da vetrina, i nostri grafici analizzano la presenza sul web della tua attività (sito, social, chi ne parla ecc.) e la strada dove si affaccia la tua vetrina, per farsi un’idea del tuo stile e del tipo di clienti che hai. Inoltre crediamo che mantenere un canale di dialogo aperto sia fondamentale per prendere la direzione giusta e fare al volo eventuali correzioni di rotta.

La nostra forza è proprio quella di personalizzare completamente tutto quello che si vuole, visto che a conti fatti i contenuti personalizzati hanno lo stesso costo di quelli normali… perché in realtà sono tutti personalizzati: non mi è mai capitato di vedere un monitor da vetrina con un contenuto che andasse bene per più negozi, anche se della stessa categoria!

Extra: è meglio un cattivo monitor da vetrina con buoni contenuti, o il contrario?

Per chiudere mi sono tenuta da parte questa domanda extra, che non rientra nel conteggio delle 3, perché in realtà mi è stata fatta una sola volta, ma mi ha colpita. Mi ha colpita perché nonostante apparentemente la risposta fosse semplice, una volta condivisa con il mio team ha dato luogo a una discussione animata:

  • Per il primo schieramento è meglio un cattivo monitor con contenuti ottimi: anche se non sarà sempre visibile, anche se ti darà noie con la manutenzione e anche se non durerà così a lungo da diventare obsoleto (mi dicono di specificare che spesso lo sono già appena usciti dalla fabbrica!), quelle volte che i passanti riusciranno a vedere il contenuto, gli rimarrà una buona impressione.
  • Per il secondo schieramento, se il monitor non ha l’adatta luminosità anche il contenuto perde di efficacia, quindi di fatto l’opzione cattivo monitor con buoni contenuti non esiste, per cui vince l’altra.

Io per non far torto a nessuno ho scelto di non schierarmi, ma visto che sono una persona pragmatica ti dico che – visto che è non è così difficile – è meglio avere un ottimo monitor con ottimi contenuti per monitor da vetrina!

I contenuti per monitor da vetrina sono fondamentali per il tuo successo, e noi sappiamo darti il massimo valore!