Un voucher per i monitor da vetrina in questo periodo rappresenta per molte imprese l’occasione per darsi una spinta extra per farsi notare e distinguersi dalla concorrenza, ovvero aumentare il numero di ingressi in negozio, di clienti e, di conseguenza, il fatturato.

Un’occasione di questo genere però non è sempre semplice da cogliere, per esempio ci si può accorgere di essere arrivati tardi, e correre ai rimedi all’ultimo minuto può essere un problema se nel corso dell’anno il budget è stato riservato ad altre spese.

Ecco perché approfittare del voucher: un aiuto concreto per un investimento realmente innovativo: ci viene in aiuto la Camera di Commercio, che mette a disposizione un voucher per i monitor da vetrina allo scopo di incentivare la diffusione delle tecnologie digitali.

Per l’esattezza si tratta di un voucher a fondo perduto fino a 2.000 € per le micro, piccole e medie imprese con sede legale in provincia di Brescia, Roma e Oristano che abbiano investito – o che intendano farlo – in strumenti tecnologici digitali, come appunto i monitor da vetrina, i monitor interni, gli HYPERVSN e tutto il digital signage in generale.

Secondo noi, in questo particolare caso, fra quelle elencate è il monitor da vetrina la soluzione più pertinente, ecco perché ho deciso di declinare l’articolo in questa direzione.

Le caratteristiche del voucher per i monitor da vetrina

Il nome per esteso del voucher di a cui ci riferiamo è Contributi alle micro PMI per Smart Working e per l’Impresa Digitale (2004) – Anno 2020, e le sue caratteristiche nel dettaglio sono descritte nei seguenti quattro punti:

  • I voucher per i monitor da vetrina avranno un importo massimo di € 2.000.
  • L’entità massima dell’agevolazione a fondo perduto è del 100% delle spese ammissibili.
  • Le aziende assegnatarie di voucher precedenti potranno richiedere anche questo voucher.
  • La scadenza per la presentazione della domanda è il 31 dicembre 2020.

Modalità di presentazione della domanda

La domanda da presentare del voucher per i monitor da vetrina deve essere completa della documentazione fiscale, interamente pagata alla data di invo.

Non saranno inoltre ammesse le domande con preventivi di spesa e fatture non quietanzate alla data di invio (i pagamenti degli investimenti possono essere effettuati anche tramite bonifico bancario non revocabile – eseguito o pagato – oppure tramite carta di credito esclusivamente intestata all’azienda).

Le fatture devono essere quietanzate; la quietanza della fattura può essere fornita allegando la copia dei documenti bancari che ne attestino il pagamento (ricevuta di versamento o copia estratto conto).

Solo nel caso di acquisti on line, qualora la fattura non sia disponibile per l’invio della domanda del voucher per i monitor da vetrina, è necessario allegare la copia della conferma di pagamento rilasciata dalla piattaforma e la ricevuta di pagamento (estratto conto bancario e/o della carta di credito).

Contattaci per sfruttare il voucher per i monitor da vetrina

Questo è il momento adatto per puntare al digitale, noi di Vetrina Digitale lo sappiamo e possiamo aiutarti a sfruttare questo voucher: chiamaci e un nostro esperto si farà carico del lavoro: pensiamo a tutto noi!

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